40 anni di missione
Da un minuscolo villaggio di pescatori a Marsaxlokk, sulla piccola isola di Malta, a oltre venti località in 14 Paesi, la Missione ICPE ha attraversato sia vette di gioia e straordinari atti di grazia e provvidenza di Dio, sia valli di dolore, incertezza e turbolenza.
La celebrazione del 40° anniversario della Missione ICPE attesta la verità che Dio spesso sceglie l'ordinario e il debole per costruire qualcosa di solido e duraturo, come una comunità internazionale di laici cattolici sparsi in tutto il mondo. Una comunità variegata, che parla lingue diverse e celebra culture diverse, ma che è unita dall'unica vocazione di vedere vite trasformate attraverso la gioia del Vangelo.
Gli inizi della Missione ICPE risalgono al gennaio 1985, quando la prima scuola di evangelizzazione iniziò a San Ġwann, a pochi chilometri dalla capitale di Malta, La Valletta. Fu a Marsaxlokk, durante un'esperienza di vita comunitaria di un anno, che si delineò il futuro e i primi missionari dell'ICPE sentirono la chiamata a farne parte. Alcuni di loro sono ancora oggi attivamente coinvolti nella nostra missione.

Celebrare il nostro 40° anniversario è molto più che segnare un arco di anni; è riconoscere una profonda pietra miliare biblica piena di significato spirituale e di anticipazioni profetiche. Nelle Scritture, il numero 40 indica spesso un periodo di prova, preparazione e trasformazione, che culmina nel rinnovamento e nel compimento divino. Mentre riflettiamo su quattro decenni di ministero, servizio e crescita, siamo invitati a vedere questo momento non solo come un punto di arrivo, ma come una soglia, una pausa sacra prima di entrare in qualcosa di nuovo.
Questa prospettiva è profondamente radicata nelle Scritture. La Bibbia rivela che il 40° anno non è il traguardo, ma la soglia di un nuovo inizio. Non segna una fine, ma un punto di lancio verso una fiducia più profonda, una missione più grande e un'identità rinnovata. Per la nostra comunità, questi ultimi 40 anni sono stati una stagione di costruzione, potatura e posa di fondamenta profonde in attesa di ciò che Dio intende ancora fare.
In questa luce, la nostra celebrazione non riguarda solo ciò che è stato realizzato, ma anche ciò che ci aspetta. Il modello biblico ci spinge a considerare quest'anno come un punto di svolta consacrato, in cui cerchiamo la volontà di Dio con umiltà e audacia per prepararci a una maggiore fecondità. Proprio come i quarant'anni nella Scrittura segnano la disponibilità a un reset divino, la nostra comunità si trova sull'orlo di nuove possibilità, credendo che il Dio che ci ha sostenuto finora ci condurrà alla pienezza delle sue promesse.
Attualmente la Missione ICPE è presente in Australia, Colombia, Germania, Ghana, India, Indonesia, Italia, Malesia, Malta, Nuova Zelanda, Filippine, Polonia, Singapore, Corea del Sud e Stati Uniti. Cresciamo, impariamo e serviamo. E siamo pronti per il prossimo capitolo!